Fonte: ElUniversal, LaCronica, Monografias
Il magistrato José Angel Mattar ha ordinato oggi, a due giorni dalle elezioni presidenziali, l’arresto dell’ ex Presidente messicano Luis Echevarria (1970-1976), con la pesante accusa di genocidio. Il capo d’accusa fa riferimento alla repressione della manifestazione studentesca del 2 ottobre 1968, sulla quale Esercito e forze paramilitari aprirono il fuoco, ma la cosiddetta “guerra sucia“, che fu combattuta tra il 1968 e i primi anni ‘80, causò la morte e la scomparsa di almeno 532 persone tra studenti, contadini ed esponenti politici di sinistra. Almeno 275 di questi furono probabilmente giustiziati. I movimenti armati di estrema sinistra furono 29 (la più grande era la Liga Comunista 23 de Septiembre), con circa 2000 militanti che si finanziarono con i riscatti ricavati dal sequestro di imprenditori e uomini politici vicini al governo.
Per motivi di età (84 anni) gli sono stati concessi gli arresti domiciliari. Questo è l’unico provvedimento rilevante della Commissione d’inchiesta sui crimini del passato, istituita nel 2002 dall’attuale Presidente Vincente Fox. Associazioni per i diritti umani, come Amnesty International hanno fortemente criticato l’operato della Commissione che non aveva mai pronunziato nessuna condanna in 4 anni di indagini.

sui bambini: stupri, rapimenti, arruolamenti forzati, soprattutto da parte dei soldati congolesi e dalle forze di polizia del Paese. A denunciarlo è Kofi Annan, Segretario Generale delle Nazioni Unite, alcuni giorni fa. Sono noti almeno 26 casi di arruolamento di minori nelle forze di sicurezza congolesi, solo nell’anno scorso.
Jean-Marie Guéhenno, a capo delle operazioni per il mantenimento della pace dell’ONU, ha espresso l’intenzione di voler dispiegare almeno 17.000 caschi blu nel Darfur entro il gennaio 2007. La notizia è stata data in seguito alla dichiarazione da parte dell’Unione Africana di un probabile ritiro della sua forza di pace dalla regione per assenza di fondi. Il dispiegamento delle forze ONU non potrà avvenire però senza il consenso del governo di Karthoum, che per ora ha mostrato di voler accettare solo un prolungamento della missione dell’Unione Africana.
Sono 140.000 i cani abbandonati ogni anno in Italia. Il giro d’affari che ruota intorno al fenomeno è stimato a circa 500 milioni di euro l’anno (stima LAV delle sovvenzioni pubbliche ai canili e ai rifugi), in quanto la legge (281/91), che ha abolito la pena di morte per gli animali d’affezione, prevede la costruzione di canili sanitari e rifugi, la cui gestione viene spesso affidata dai Comuni ai privati. Per ogni animale affidato, i Comuni pagano fino a 7 euro al giorno: cento cani sono 700 euro al giorno.. L’adozione di un cane, in questi canili, è solo una perdita per gli amministratori senza scrupolo.
Come si può osservare, gli MDGs non prendono in considerazione il problema della sopravvivenza delle popolazioni indigene, che corrono oggi il serio rischio di scomparire, secondo quanto affermano gli autori di una inchiesta apparsa sul
La “Commissione per la prevenzione del vizio e la promozione della virtù″ è l’organo garante del rispetto delle virtù islamiche. Ad essa risponde la muttawa, la polizia religiosa saudita,conosciuta per la sua violenza e intransigenza, che vigila sulla diffusione di droga, prostituzione, alcol, impedisce che donne e uomini non sposati si incontrino in luoghi pubblici e che altre religioni vengano praticate in territorio saudita. Alcuni esempi: la conversione di un musulmano può essere punita con la morte, mentre una donna colta in compagnia di un altro uomo che non sia il figlio o il padre, il marito o il fratello, è punita con la fustigazione e la deportazione. L’ 11 marzo 2002 almeno 15
Il 16 giugno 1976, la coraggiosa protesta degli studenti di Soweto, il ghetto nero di Johannesburg in Sud Africa, veniva repressa nel sangue dal regime d’ apartheid. Trenta anni dopo, il Presidente Thabo Mbeki ne ha celebrato la ricorrenza, guidando una lunga marcia per le strade della città .




