Fonte: Asianews
In breve, alcune notizie che giungono, tra le tante, dalla Cina. Le riporta Asianews che dà ampio spazio ai diritti umani in Cina.
Per preparare la capitale ai giochi olimpici del 2008, le autorità cercano di nascondere agli occhi occidentali, inevitabilmente presenti alle Olimpiadi, i problemi ambientali e sociali della capitale. Olimpiadi snaturate quindi del loro messaggio di pace ed eguaglianza che da sempre le caratterizza. Le scuole private per figli di migranti, contadini giunti in città per lavoro e in cerca di fortuna, chiudono, ufficialmente per inadeguati standard di sicurezza. In realtà, denuncia Human Rights Watch, l’impressione è che si vogliano scoraggiare le famiglie dei migranti a soggiornare nelle periferie della capitale (1).
Dopo 500 giorni di detenzione cautelativa, prima di conoscere l’esito del processo che lo vedeva imputato per “incitamento alla sovversione del potere statale”, Li Jianping è stato definitivamente condannato a due anni a Shandong. Il cyber-dissidente, che denunciava la corruzione statale e le violazioni dei diritti umani nella sua regione, aveva anche partecipato alle proteste di piazza Tienanmen (2).
I condannati a morte cinesi sono preziose banche d’organi, che alimentano un grande mercato nero. Lo ammette ufficialmente, per la prima volta, il vice ministro della Sanità cinese, additando come responsabili del crescente mercato nero di organi per il trapianto, i soli chirurghi. Ma i condannati a morte sono considerati, in Cina, proprietà dello Stato, e ammettono le autorità, gli organi gli vengono espiantati dopo averne chiesto il consenso e venduti. Le esecuzioni sono tra le 2 mila e le 10000 ogni anno (3).
Il ministro della Pubblica sicurezza, Zhou Yongkang, ha dichiarato che le manifestazioni di massa contro il governo sono in aumento: dalle 10 mila proteste di piazza nel 1994 si è giunti a oltre 87.000 proteste pubbliche nel 2005.
La sola Pechino registra fra le 120 e le 230 manifestazioni. Spesso i motivi sono le scarse condizione di sicurezza nel lavoro e la requisizione dei terreni dei contadini, venduti a a compagnie e industrie da amministratori locali corrotti (4). Negli ultimi 8 giorni, sono morti circa 100 minatori (5)