Maggio 18th, 2008

DISSONANZE 2008: festival della musica elettronica

Dissonanze 2008Sabato 10 maggio al festival internazionale della musica elettronica a Roma, Palazzo dei Congressi. E’ il famoso punto di incontro di novelle tendenze metropolitane internazionali, che fondono colori e beats in ritmiche composizioni: Dissonanze, nell’edizione 2008, si presenta con grandi nomi della scena elettronica internazionale, come Munk, Carl Craig ,Erol Alkan e Murcof. Un caleidoscopico incontro di musica , video e luci che fendono la nebbia dei fumi delle sale colme di giovani e meno giovani che si muovono a ritmo fino all’alba. Nuove espressioni sonore ma anche riproposizioni di successi recenti per un pubblico numeroso e assortito. Dentro e fuori il maestoso Palazzo dei Congressi, tutto sembra permesso. Frammisti a vistose tracce di alcol (10 euro a coktail, 5 per una Redbull) paste e fumo, anche spettatori a contemplare le opere degli artisti sulla Terrazza e nella sala interna. Quest’anno il logo di Myspace campeggia alto tra i cubi di Dissonanze, che si illuminano mutevoli sullo sfondo nero delle pareti. Un bellissimo appuntamento della capitale.

Maggio 1st, 2008

SOMALIA: continua una delle più gravi crisi umanitarie al mondo

Oltre 320.000 persone hanno abbandonato la capitale Mogadiscio in meno di tre mesi, dal 1 febbraio al 20 aprile, secondo le ultime stime dell’ INternal Displacement Monitoring Center. Il numero totale degli sfollati si aggira ora a un milione almeno di profughi, numero che aumenta di circa 20.000 persone ogni mese (UNHCR), costrette a fuggire dalla violenza degli ISlamisti e dei signori della guerra in lotta per il controllo della capitale.

Le violenze continuano da anni, ma è soprattutto dopo la disfatta del governo Islamista alla fine del 2006 che la crisi umanitaria si è esacerbata, provocando circa due milioni di sfollati, che necessitano di alloggi, acqua e cibo. Il pericolo di attacchi ai convogli umanitari e la grave insicurezza che regna in Somalia non consente alle ONG di assistere i profughi. Le ONG stesse, per lo più occidentali, sono fatte bersaglio dai guerriglieri.
Soprattutto le coste della Somalia, data la localizzazione geografica, sono divenute scenario di argomenti di cronaca internazionale, per via degli attacchi alle imbarcazioni e al sequestro del personale di bordo a scopo di ricatto. L’anarchia divampa in Somalia, salvando relativamente la regione settentrionale del Paese, Somaliland, dichiaratasi indipendente dal 1991, sebbene non sia stata mai riconosciuta a livello internazionale, e organizzatasi in organi amministrativi e di sicurezza propri.

Maggio 1st, 2008

Il Gruppo Stefanel dice basta alle pellicce!

La dirigenza del Gruppo Stefanel ha deciso di adottare una politica “fur-free” per tutti  marchi del gruppo in seguito ad un incontro avuto martedì 29 aprile con rappresentanti di Campagna AIP. Tale politica implica la fine dell’uso di inserti di vero pelo, anche quelli considerati sottoprodotto della carne, per tutti i marchi del Gruppo: Stefanel, Hallhuber e Interfashion.
Per cui dall’Autunno/Inverno 2011 in poi mai più inserti di vero pelo dentro i 650 negozi Stefanel in tutto il mondo!

Dopo tutti i grandi magazzini finalmente anche i marchi di moda italiani cominciano a spostarsi verso una produzione priva di inserti di pelliccia. Annoverare tra le aziende “fur-free” un nome importante come Stefanel ha però sicuramente un peso che va al di là del grandissimo numero di animali le cui pelli non saranno utilizzate per le prossime collezioni del marchio, ma che può fungere da esempio per un numero speriamo crescente di aziende.

SaVeTheRaBbiT.nEt