La democrazia è la massima conquista dell’uomo. Dovremo esserne ben consapevoli noi, che abbiamo avuto la fortuna di nascere in un Paese, l’Italia, per la cui democrazia sono morti tantissimi giovani, padri e madri sino a pochi decenni fa, con il contributo fondamentale di altrettanti giovani del resto del mondo, statunitensi in particolare.
Uso il condizionale, perchè l’impressione è che molti -troppi- sembrano averlo dimenticato. Lo sanno bene, invece, i movimenti spontanei che sorgono all’ombra di regimi totalitari contemporanei. E’ il caso dell’IRAN, Paese dalle enormi potenzialità democratiche, purtroppo continuamente ignorate dai Paesi democratici del resto del mondo, primi fra tutti i vicini europei. Dal costo delle azioni militari intraprese negli ultimi decenni, appare evidente come l’uso delle armi debba essere considerata extrema ratio dall’esito quanto mai incerto, e come invece sarebbe opportuno e auspicabile l’investimento in mezzi di informazione di massa e sostentamento anche finanziario dei movimenti democratici spontanei o di opposizione, politici e di opinione. In particolare, i movimenti studenteschi assumono un ruolo simbolico e concreto insieme nella spinta naturale di una Nazione verso la democrazia e la libertà.
L’ Islamic Student Association of Amir Kabir Technical University, tra le più grandi associazioni studentesche iraniane, continua a pagare con arresti arbitrari e interrogatori da parte delle forze di sicurezza governative, l’attivismo pacifico per la democrazia e la difesa dei diritti umani in Iran.
Gli studenti del forum studentesco dell’ Amirkabir University of Technology di Tehran chiedono da anni liberà di espressione e di pensiero, la difesa dei diritti umani e il riconoscimento del diritto dei cittadini di scegliere il loro destino, essendo il popolo giudice e giuria di ogni controversia. Nonostante arresti e intimidazioni, studenti e giovani editori di pubblicazioni studentesche continuano a manifestare, nel silenzio colpevole dei media e dei governi occidentali, in favore di una svolta democratica del governo iraniano.
AUT NEWS, all’indirizzo www.autnews.info è l’organo di informazione del movimento studentesco: qui è possibile leggere un recente “A BRIEFING ON THE SITUATION OF ACADEMIC FREEDOMS IN IRAN”
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