Novembre 29th, 2008

PELLICCE: SCANDALOSO!!!! CAMPANIA, boom export di pellicce verso la CINA +289% !!!

“[..]L’assessore [alle Attivita’ Produttive della Regione Campania Andrea Cozzolino, n.d.r.] ricorda che, nei rapporti commerciali con la Cina, dopo il calo registrato nel triennio 2003-2005, l’anno di svolta per l’export riprende e’ stato il 2006 con ua crescita che, nel 2007, e’ arrivata al 15% in piu’ rispetto all’anno precedente ‘’con trend di crescita da vero boom nel settore delle macchine elettriche (+33% rispetto al 2006), dei prodotti alimentari e delle bevande (il quarto settore piu’ importante per l’export campano verso al Cina, con +140%), dei prodotti tessili (+150%), delle pellicce (+289%). Per Cozzolino ‘’e’ evidente che la crescita coincide con l’impegno profuso dalla Regione Campania in un importante programma di cooperazione e scambi con la Cina'’.

fonte: http://www.asca.it/

Per chi voglia chiedere informazioni in merito e protestare civilmente:

http://www.andreacozzolino.it/

Per informazioni
info@andreacozzolino.it

Per dialogare direttamente con Andrea Cozzolino
andrea@andreacozzolino.it

Per l’ufficio stampa
stampa@andreacozzolino.it

Novembre 29th, 2008

AUT NEWS, la voce dell’Islamic Association of Amir Kabir Technical University di Tehran.

La democrazia è la massima conquista dell’uomo. Dovremo esserne ben consapevoli noi, che abbiamo avuto la fortuna di nascere in un Paese, l’Italia, per la cui democrazia sono morti tantissimi giovani, padri e madri sino a pochi decenni fa, con il contributo fondamentale di altrettanti giovani del resto del mondo, statunitensi in particolare.

Uso il condizionale, perchè l’impressione è che molti -troppi- sembrano averlo dimenticato. Lo sanno bene, invece, i movimenti spontanei che sorgono all’ombra di regimi totalitari contemporanei. E’ il caso dell’IRAN, Paese dalle enormi potenzialità democratiche, purtroppo continuamente ignorate dai Paesi democratici del resto del mondo, primi fra tutti i vicini europei. Dal costo delle azioni militari intraprese negli ultimi decenni, appare evidente come l’uso delle armi debba essere considerata extrema ratio dall’esito quanto mai incerto, e come invece sarebbe opportuno e auspicabile l’investimento in mezzi di informazione di massa e sostentamento anche finanziario dei movimenti democratici spontanei o di opposizione, politici e di opinione. In particolare, i movimenti studenteschi assumono un ruolo simbolico e concreto insieme nella spinta naturale di una Nazione verso la democrazia e la libertà.

L’ Islamic Student Association of Amir Kabir Technical University, tra le più grandi associazioni studentesche iraniane, continua a pagare con arresti arbitrari e interrogatori da parte delle forze di sicurezza governative, l’attivismo pacifico per la democrazia e la difesa dei diritti umani in Iran.

Gli studenti del forum studentesco dell’ Amirkabir University of Technology di Tehran chiedono da anni liberà di espressione e di pensiero, la difesa dei diritti umani e il riconoscimento del diritto dei cittadini di scegliere il loro destino, essendo il popolo giudice e giuria di ogni controversia. Nonostante arresti e intimidazioni, studenti e giovani editori di pubblicazioni studentesche continuano a manifestare, nel silenzio colpevole dei media e dei governi occidentali, in favore di una svolta democratica del governo iraniano.
AUT NEWS, all’indirizzo www.autnews.info è l’organo di informazione del movimento studentesco: qui è possibile leggere un recente “A BRIEFING ON THE SITUATION OF ACADEMIC FREEDOMS IN IRAN”

Qui la pagina su Facebook

Novembre 21st, 2008

PELLICCE: AL VIA IN MOLTE CITTA’ ITALIANE LA CAMPAGNA MAX MARA!

Max MaraCampagna AIP e molte altre associazioni in tutto il mondo danno il via alla campagna contro Max Mara Fashion Group. tanti appuntamenti in molte città italiane, davanti ai punti vendita MAX Mara, tra il 21 e il 23 novembre.

Dopo un nutrito presidio davanti agli uffici di questa multinazionale della moda, in cui non c’è stata assolutamente alcuna risposta da parte della dirigenza, gli attivisti di AIP sono pronti a stazionare davanti ai negozi con volantini, cartelli, striscioni e megafoni fino a che non cesseranno di essere prodotti capi grondanti sangue a firma Max Mara Fashion Group!

Per questo lancio di campagna sono già state confermate 25 proteste in 19 città italiane.
Altrettante si terranno in città della Svizzera, Inghilterra, Germania, Olanda, Danimarca, Belgio e Stati Uniti.

Sul sito www.campagnaaip.net potete trovare la lista delle prime città italiane che hanno aderito: vi invitiamo a partecipare. Ricordiamo che non si tratta di proteste sporadiche ma solo dell’inizio di una campagna che vedrà attivisti impegnati ogni fine settimana per fare informazione su cosa si nasconde dietro alla produzione di pellicce e al mondo della moda
firmata Max Mara.
Iscriviti al gruppo facebook “Campagna AIP: attacca l’industria della pelliccia” [Unofficial]

Novembre 21st, 2008

La LAV lancia una nuova petizione contro il traffico di cuccioli dall’EST Europa

Il nuovo dosseri della LAV, Lega Antivivisezione Animali, svela un traffico di cuccioli di cane e gatto dall’Est Europa che frutta,
ogni anno, circa 300 milioni di euro. Gli acquirenti sono soprattutto i negozianti e gli allevatori di Paesi come l’Italia, la Spagna, la Francia e il Belgio, comprati o rubati da allevamenti dell’Europa dell’Est, in particolare da Ungheria, Slovacchia, Polonia, Romania, Repubblica Cec. I cuccioli, strappati precocemente dalle loro madri indotte a partorire continuamente, a dispetto della normativa europea che impone almeno tre mesi di attesa dalla nascita, sono importati falsificandone i documenti e sottoposti a infernali viaggi lungo le strade europee e, in particolare, italiane, dove poi vengono venduti con falsi pedigree, che fanno aumentare il valore finale dell’animale, comprato a circa 60 euro ma venduto ad almeno 200 euro.

Corri a firmare l’appello della Lega Antivivisezione Animali (LAV).

Novembre 1st, 2008

Migliaia di studenti in piazza…in difesa delle baronie della scuola.

Finalmente una proposta per la scuola: è di Giulia Innocenzi, candidata alla guida dei giovani del PD, di area radicale con un passato in  Azione Giovani.

“Perché anziché promuovere un referendum che nulla può fare, non ci facciamo promotori di un disegno di legge che elimini gli sprechi dell’università e la ricerca, così da non fare ricadere sugli studenti i tagli che comunque verranno effettuati?” Così Giulia Innocenzi, la candidata a segretario dei giovani del Partito Democratico, in merito alla proposta di Walter Veltroni di indire un referendum abrogativo contro la legge Gelmini. “A fronte dell’impossibilità costituzionale di indire referendum in materia tributaria, l’unico risultato possibile sarebbe l’abrogazione del dispositivo sul maestro unico o sul grembiulino. Persevera così la logica dei piccoli provvedimenti, senza una visione generale del problema”. Per questo la candidata radicale si rifà alle tre proposte già lanciate sul web e contenute nell’appello “Contro il no ideologico. Per il sì alla riforma necessaria dell’università”, in cui propone “l’abolizione del valore legale del titolo di studio, per aumentare la competitività fra le università e chiudere quelle nate grazie all’amicizia fra il rettore e il sindaco; la peer review, ovvero la valutazione dei finanziamenti ai ricercatori stessi da parte di commissioni anonime, abolendo così tutti i costi degli organi gerarchizzati che oggi funzionano da imbuto per i soldi alla ricerca; l’eliminazione dei corsi di laurea più fantasiosi, che nel totale dei 5.500 presenti ad oggi in Italia, servono soltanto a dare una cattedra al professore”.

Giulia è una delle rare persone di questa sinistra in cui non riesco a riconoscermi che accompagna un NO a una proposta, a una alternativa.. ma qui vedo un codazzo di persone che si ostina a descrivere l’Italia come un Paese non democratico..finiamola, perfavore. Spero che Giulia Innocenzi non cavalchi l’onda facile dell’antiberlusconismo e i fantasmi della “dittatura” ma persegua nei progetti di una opposizione costruttiva e alternativa al governo con proposte serie e realistiche, lontane dai slogan di partito sempre più simili a cori da stadio estremisti.
Serve una nuova sinistra, riformista e dialettica. Serve un ricambio generazionale…

SaVeTheRaBbiT.nEt