Fonte: eKantipur
Prosegue ormai a oltranza la protesta in Nepal per chiedere il rispetto dei diritti civili e maggiore libertà di stampa. La polizia ha fermato oggi 29 giornalisti, e ne ha percosso alcuni all’atto dell’arresto [fonte: AHRC], per aver preso parte a un corteo, organizzato dalla Federazione dei giornalisti nepalesi, in un’area ad accesso limitato.
Anche 5 attivisti dei diritti umani sono stati arrestati. Nei giorni scorsi, le forze di sicurezza avevano aperto il fuoco contro i dimostranti nella capitale Khatmandu e a Pikkaba, ferendo un centinaio di persone, comprese due donne che non partecipavano agli scontri, e 9 turisti sono stati trattenuti nella stazione di polizia di Thamel per aver gridato slogan a favore della ripresa del dialogo e per richiedere la fine del coprifuoco.







[…] L’Alto Commissario per i diritti umani dell’ONU si è detto scandalizzato per l’eccessivo uso della forza e per la detenzione arbitraria di centinaia di manifestanti pacifici, compresi alcuni turisti [leggi]. Le forze di polizia sono state infatti autorizzate ad aprire il fuoco contro i manifestanti, causando negli ultimi giorni la morte di tre persone e provocandone il ferimento di altre centinaia. Numerosi anche gli arresti, sulla base del sospetto collaborazionismo con le forze maoiste: ad oggi si contano almeno 1000 persone prelevate direttamente dal proprio domicilio e trattenute in regime di detenzione dalle forze di sicurezza del Paese. […]