Fonte: Epoch TImes, Reuters
E’ in corso negli Stati Uniti la visita del Presidente cinese Hu Jintao. Dopo aver incontrato il magnate dell’Informatica Bill Gates, si è recato oggi alla Casa Bianca per tenere una conferenza stampa insieme al Presidente Bush. La sua presenza sul suolo statunitense ha scatenato un’ondata di manifestazioni e cortei con l’intento di denunciare ai media internazionali le atrocità commesse contro le minoranze in Cina, come i praticanti del Falun Gong e i buddisti tibetani. Al momento dell’intervento di Hu Jintao, Wang Wenyi, giornalista e attivista del movimento del Falun Gong, ha gridato più volte uno slogan contro il Capo di Stato cinese, che è stato costretto alla sospensione imbarazzata della conferenza, fino all’intervento di un agente della sicurezza che ha allontanato la donna.
Al di fuori della Casa Bianca le manifestazioni di attivisti per i diritti dei tibetani, taiwanesi e cinesi hanno continuato fino al termine del confronto. Bush ha elogiato l’economia cinese, ma ha chiesto maggiori garanzie per il rispetto dei diritti umani e civili in Cina.
L’altro ieri la British Transplantation Society (Bts) aveva confermato l’esistenza di prove sempre più importanti che confermerebbero il prelievo sistematico degli organi destinati al trapianto dai condannati a morte. La coincidenza di domanda di organi da destinare al trapianto e l’esecuzione delle condanne a morte in alcuni campi di lavoro, come a Shenyang, sarebbe oltremodo raccapricciante. Epoch Times riporta infatti alcune trascrizioni di dialoghi intercettati tra lo staff medico di ospedali cinesi e persone in attesa di trapianto, nei quali si garantisce al paziente il rapido reperimento di fornitori di organi.
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