Fonte: IRIN

Attivisti dei diritti umani in Nepal denunciano il susseguirsi di episodi di rapimento di persone a scopi politici, minacce, riscossione forzata di tasse (anche a operatori turistici) per il sostentamento dei gruppi paramilitari, nonostante l’accordo di pace firmato tra ribelli e forze politiche in novembre. La causa sarebbe l’impoverimento del potere centrale delle forze maoiste: i leaders starebbero cioè perdendo il controllo dei quadri di comando inferiori.